Ci sono gare che si corrono sull’asfalto e altre che restano scolpite nell’anima. La targa Florio 2019 per noi non è stata soltanto una competizione è stata un viaggio fatto di adrenalina, sacrificio, silenzi che valevano più di 1000 parole e fiducia assoluta.
Pierluigi Fullone al volante, io al suo fianco come navigatore.
Due uomini , una sola mente in corsa.
Tra le curve leggendarie delle Madonie ogni nota chiamata ogni staccata, ogni percorso aveva il battito del cuore dentro.
Non era solo velocità.
Era passione vera.
Era quell’intesa rara che nasce soltanto quando si condividono fatica, paura,sogni e determinazione.
Momenti che il tempo non potrà mai cancellare.
Quest’anno, con grande rammarico, Per Luigi Fullone non prenderà parte alla 11°° ed. della Targa Florio.
Una notizia che lascia inevitabilmente un vuoto per chi conosce il valore sportivo di Pier Luigi che ha sempre dato tutto dentro l’abitacolo.
Ma certe assenze non significano fine.
Significano respiro.
Significano fermarsi per ritrovare ancora più forza, ancora più fame, ancora più cuore.
Pier Luigi sono certo che questa pausa ti servirà.
Perché chi vive le corse con l’anima non smette mai davvero di correre.
E certe emozioni,certe storie,certi equipaggi………….restano per sempre.












