NINO VACCARELLA

Un pilota di temperamento.Apparentemente calmo e compassato, si avvertiva in lui il fuoco e la passione della sua terra d’origine.Sulle vetture sport .era un ottimo pilota.
Il percorso delle Madonie esaltava in modo particolare le sue doti di stradista e bisognava che incontrasse improvvise contrarietà per non risultare al traguardo primo o fra i primi.
Ha conseguito grandi vittorie”.

Nino Vaccarella

Questo il giudizio di Enzo Ferrari, tratto da “Piloti che gente” su Nino Vaccarella: poche frasi, impreziosite da due aggettivi che riassumono efficacemente il valore di quest’asso del volante: ”ottimo” come pilota, “grandi” le sue vittorie e grande è stato “il preside volante” in Italia e nel mondo.

Nato a Palermo il 4 Marzo del 1933 e appassionato d’auto fin da ragazzino, inizia a correre alla fine del 1956 con una 1100.
Dopo alcune gare nella classe Gran Turismo e le prime vittorie,passa nel 1959 alla categoria sport, gareggiando con una Maserati.

Il periodo d’oro di Vaccarella però, ha inizio a partire dagli anni 60, quando, diventato pilota ufficiale della Ferrari , si afferma nelle più importanti gare mondiali di categoria In quegli anni vince la 24 ore di Le Mans, la 12 ore di Sebring, la 1000 Km del Nurburgring,e, nel 1965, la sua prima Targa Florio, impresa nella quale si ripeterà con l’Alfa Romeo nel 1971 e nel 1975.
 

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Disputa 9 Gran Premi in Formula uno, esordendo nel 1961 al Gran Premio d’Italia sul circuito di Monza a bordo di una De Tommaso, nel 1962 corre in F1 il Gran Premio di Germania a bordo di una Porsche ,nel 1962 corre a Monza il Gran Premio d’Italia a bordo di una Lotus, nel 1965 corre sempre a Monza in occasione del Gran Premio d’Italia a bordo di una Ferrari.

Abbandona le corse alla fine del 1975, dopo quasi un ventennio di attività agonistica.
Il suo nome è strettamente legato a quello della Targa Florio,la corsa di casa,forse la più bella e impegnativa gara stradale di tutti i tempi.

Nel piccolo circuito madonita ben ottocentomila persone abbracciavano idealmente Vaccarella con il calore del loro appassionato sostegno.
E’ veramente difficile pensare che altri piloti abbiano potuto contare su un supporto cosi affettuoso.
I Siciliani correvano in auto con lui e con lui gioivano delle sue entusiasmanti prestazioni;sicuramente Vaccarella ha anche incarnato il desiderio di riscatto dei Siciliani.

 
 Articolo per F1GrandPrix.it  di Rosario Scelsi, Presidente del "Ferrari Club Isnello"

Sito ufficiale: http://www.ninovaccarella.com/